Le erbe e le piante medicinali (fitoterapia).
Tutto sommato, l'erba a una garanzia di sopravvivenza.
Una grande distrazione è entrata nel
mondo con l'avvento del progresso. Ci siamo dimenticati della Natura.
Saive Messegue : « Sulla terra che Dio ci ha dato ci
comportiamo pressappoco come un elefante in un negozio di porcellane,
devastando tutto al nostro passaggio, mentre dovremmo badare con
tenerezza infinita a non calpestare ne i più piccolo fili d'erba, ne la
più' piccola formica.
Quanta crimini abbiamo commesso e commettiamo su di loro ? Bene, sono
crimini che dopo tutto si ritorcono contro noi stessi. Poichè noi siamo
parte della natura.
Nelle facoltà di medicina, accanto alla cattedra di erboristeria e di
fitoterapia, dovrebbe esserci anche quella di fitosociologia.
Le piante e le erbe sono organizzate in classi sociali,
con una gerarchia sociale, con privilegi sociali, e probabilmente anche
con ingiustizie sociali.
Abbiamo parlato di grandi piante: volete sapere quella più lunga che
vive sulla Terra?
Intanto non vive sulla terra, ma nel mare: a la macrocystis pyrifera che
raggiunge una lunghezza di 300 metri. E poichè ci siamo, vale la pena di
sapere quante specie di piante conosciamo. Fino a poco tempo fa i
naturalisti classificavano circa 100.000 fanerogame e 25.000
crittogame; ma si ritiene che dalle prime ne esistano almeno il doppio;
e delle seconde cinque o sei volte il numero di quelle note. Se si pensa
che Ippocrate, nel V secolo avanti Cristo descrisse 234 specie di
piante, e che ancora agli inizi dell'Ottocento non si conoscevano the
30000 tipi vegetali, ci si può rendere agevolmente conto degli enormi
progressi compiuti dalla botanica moderna.
Le piante sentono: lo sapevate?
Ormai è stato scientificamente dimostrato: anche le piante sentono, soffrono,
gioiscono, e a loro modo piangono.
Si vuol forse dire che hanno un'anima? Non un’anima nel senso che
intendiamo noi, ma qualcosa che avevamo noi, alcuni milioni di anni fa,
quando gemendo e strisciando siamo usciti dal regno vegetale per entrare
in quello animale. Gli esperti parlano, riferendosi alla sensibilità
delle piante, di un'aura.
Che cos'e l’aura?
Avete mai visto una
calamita? Ebbene, la parte calamitata di un ferro, o di, un ago,
esercita la sua forza di attrazione:ciò dimostra che esiste una vera e
propria irradiazione di magnetismo. Lo stesso dicasi per l'aura. Non c'e
alcun dubbio che il regno vegetale emana una fortissima influenza: da
qui, le antiche leggende - leggende fino a un certo punto - le quali
attribuivano qualcosa di sacro e di magico alle piante. Come avviene
anche tra gli uomini, ci sono piante dotate di un'aura fortemente
irradiante, e perciò con un'individualità, o meglio una personalità, ben
spiccata. Altre, invece, sono meno dotate. Questo dimostra che come
avviene fra gli uomini e gli animali, anche le piante sono soggette a
simpatie e antipatie: come spieghereste altrimenti il fatto che ci sono
persone che non riescono assolutamente a far sopravvivere le piante
coltivate nel loro giardino?
Si sa che i fiori gioiscono per esempio delle ammirazioni e delle cure
ricevute, con le stesse reazioni di una fanciulla.
Piante con principi medici e terapeutici.
Basta saperla guardare e capire. Nella
famiglia delle malpighiacee esiste una liana dalla quale, con un
processo molto semplice, si estrae un alcaloide che, preso in piccole
dosi, esalta l’attività mentale e muscolare; in taluni soggetti provoca uno stato psichico il
quale, secondo alcuni scienziati, permetterebbe una specie di seconda
vista: di qui i nome di «pianta telepatica.. Diversi soggetti, sotto
l'azione della pianta telepatica, ebbero, a quel che scriveva il medico
e naturalista belga Maurin, visione di fatti che si svolgevano in luoghi
lontanissimi ; e ne previdero altri che poi accaddero.
Sappiamo che popoli primitivi
d'Africa, d'America e d'Asia, in mancanza di fabbriche d'armi,
avvelenano le frecce con droghe potentissime che danno la morte in brevi
istanti.
Ma sappiamo anche che vi sono altri fenomeni di cui sono
protagonisti alcuni guerrieri: per esempio nel sistema di esplorazione
usato prima del combattimento dagli indiani Huicols dei paesi del Peyotl.
Una pattuglia di osservatori precede il grosso delle forze, spingendosi
su alture e arrampicandosi sugli alberi. Uno di essi, appena in agguato
sul posto prescelto, trangugia una pozione, quindi scruta l'orizzonte :
dopo qualche tempo a in grado di riferire se il nemico è in vista e, in
caso affermativo, quali siano lo schieramento, le forze, la direttrice
d'attacco. Il fenomeno straordinario sta nel fatto che, prima
d'ingerire la droga, l'individuo non vedeva che a poche centinaia di
metri, mentre sotto l'azione della pozione vede a distanza di molte
miglia. L'indagine scientifica ha ammesso la possibilità del fenomeno:
ci sono piante, cosiddette <<allucinanti», che sarebbero effettivamente
capaci di determinare visioni a distanza o allucinazioni veridiche.
Piante Officinali (medicinali aut terapeutiche).
Nella grande varietà delle specie e delle famiglie delle piante
erbacee, abbiamo operato una scelta: naturalmente ci siamo orientati
su quelle piante erbacee aventi virtù terapeutiche, e questo per dare
la possibilità al lettore, dopo aver letto il volume, di approfondire,
sia pure in modo sommario, l'identità dell'erba di cui ha degustato il
decotto o l'infusione.
Il lettore troverà inoltre erbe e
piante erbacee, che erbe e piante erbacee non sono : ma veri e propri
alberi. Non dimentichiamo che le cortecce o i frutti di questi alberi
hanno proprietà medicamentose e culinarie.
Insomma, abbiamo cercato, anzi spigolato,
nell'immensa flora della natura, notizie e curiosità, alcune
interessanti dal punto di vista botanico e « storico » ; altre
semplicemente pittoresche